Crucienigmi

Home   Giochi con le lettere   Giochi con i numeri   Scrivici   Solitari con le carte

Curiosità e dubbi della lingua italiana



Conosciamo nuove parole
La miglior fonte di conoscenza per imparare nuove parole è il dizionario.

Cadùco [ca-du-co] agg. (dal latino cadere).

Di breve durata, fugace, effimero.
In passato il 'mal caduco' era il nome della malattia nota ai tempi nostri come 'epilessia'; infatti mancavano in breve tempo tutte le forze e il soggetto cadeva per terra.
Si rinviene per la prima volta in un testo del 1300 circa.

Lapalissiano [la-pa-lis-sià-no] agg.

Di cosa o fatto, del tutto evidente, scontato.
L'aggettivo "lapalissiano" deriva dal nome di Jacques de La Palice ed indica un truismo, qualcosa cioè che è talmente evidente, stanti le sue premesse logiche, da risultare ovvio e scontato, se non addirittura ridicolo per la sua ovvietà.
Alla morte di La Palice, infatti, gli fu dedicata una canzone che, per un errore di trascrizione, cambiò il senso dell'ultima frase.
« Hélas, La Palice est mort,
il est mort devant Pavie;
hélas, s'il n'estoit pas mort
il ferait encor envie. »
divenne
il serait encor en vie. »
che nella traduzione italiana vuole dire
"sarebbe ancora in vita" anzichè "farebbe ancora invidia"
dove evidentemente l'affermazione "se non fosse morto sarebbe ancora in vita" è un'ovvietà ossia un'affermazione lapalissiana.

Fonte: http://it.wikipedia.org Questo articolo è concesso in base alla GNU Free Documentation License, il che significa che puoi copiare il suo contenuto, a condizione che il tutto rimanga sotto la licenza che trovi andando a http://www.gnu.org/copyleft/fdl.html











Dubbi grammaticali

Apostrofo in fin di rigo
Capita sempre più spesso, leggendo i quotidiani, di imbattersi nell'apostrofo in fin di rigo. Consuetudine ammessa fino agli inizi dell'ottocento ed ora tornata in voga.
Grammaticalmente questa forma è ammessa, perciò le soluzioni possibili da adottare in questi casi sono le seguenti:
- dell'(a capo) oro
- del (a capo) l'oro
- dell'o (a capo) ro
Personalmente preferisco la seconda soluzione per due motivi: perché così mi insegnarono quand'ero piccolo alle scuole elementari e perché una parola che termina con un apostrofo non è pronunciabile da sola ma necessita di una parola susseguente che deve perciò trovarsi sul medesimo rigo.
Tutti sono unanimi nel considerare deprecabile la forma
- dello (a capo) oro
che produrrebbe in lettura un'indubbia cacofonia.
-gi oppure -ghi
Si dice psicologi o psicologhi, chirurgi o chirurghi? Eccovi una semplice regoletta che vi permetterà di dirimere i vostri dubbi in modo semplice e veloce.
Se è una parola con accento sulla pernultima sillaba (tecnicamente si dice che è una parola piana) e la sillaba finale -go è preceduta da una consonante allora il suo plurale sarà -ghi. Prova ad esempio la parola chirurgo il cui purale sarà chirurghi.
Se invece davanti alla sillaba finale -go abbiamo una vocale e la parola è piana, avremo il plurale in -gi. Prova ad esempio la parola psicologo il cui plurale sarà psicologi.

Curiosità

Perchè i tasti della tastiera non sono in ordine alfabetico?

Quando venne inventata la macchina da scrivere i produttori ebbero un problema: i battenti delle lettere si accavallavano, in quanto chi scriveva era più veloce del ritorno della macchina da scrivere.
Decisero quindi di mischiare le lettere così da ritardare la scrittura e permettere al battente di ritornare nella sua sede.
Da lì poi si è deciso di lasciare la distribuzione così come era nata.
La tastiera che abbiamo tutti si chiama infatti: QWERTY (le prime 6 lettere della tastiera)
Perciò il posizionamento delle lettere della tastiera è stato scelto per rendere lenta la scrittura!


info@crucienigmi.it Il nostro indirizzo e-mail è info@crucienigmi.it